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Monumenti naturali della Sardegna

Basalti colonnari di Guspini

Basalti colonnari di Guspini

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I basalti colonnari di Guspini (VS) si trovano all'interno del centro abitato nella località chiamata Cuccur'e Zéppara (o  Monte Cépera). Come suggerisce il toponimo (in sardo le parole cuccuru/zéppara significano cocuzzolo/piccolo rilievo isolato) è un piccolo colle di natura basaltica formatosi nel Plio-Pleistocene. I basalti di cui è formato presentano una caratteristica struttura a "canne d'organo", ovvero appaiono come un fascio ordinato di prismi allungati, ciascuno del diametro di 20-30 cm. Nel versante rivolto a sud, in passato interessato da estrazioni di roccia, è visibile una parete alta 20 m dove è possibile ammirare la perfezione di questa struttura naturale. Esistono altre strutture basaltiche colonnari in Sardegna, come quelle del Marghine del Gollei tra Oliena (NU) e Dorgali (NU), o a Capo Nieddu presso Cuglieri (OR), e nel Monte Arcuentu e in altri colli di Guspini, ma quelli di Cuccur'e Zéppara sono notevoli per la regolarità e il diametro dei prismi.

Come si sono formati: i basalti colonnari si formano durante le eruzioni vulcaniche sottomarine determinate da eventi geodinamici distensivi, che provocano la fratturazione della crosta terrestre. I basalti colonnari della Sardegna si sono infatti formati durante la tettonica distensiva del Pliocene e Quaternario, quando avvenne il distacco dell'arco calabro e, successivamente, lo sprofondamento del semigraben del Campidano. La risalita del magma basaltico lungo le fratture, impossibilitato ad espandersi lateralmente, e il suo successivo lento rafreddamento in posto provoca la fratturazione longitudinale per contrazione. Più è lento il processo di raffreddamento, maggiore è il diametro dei prismi. I basalti colonnari sono legati alla formazione dei "pillow" (cuscini) di lava (vedi Monumento naturale Su Corongiu de Fanari).

Come si raggiunge: Da Cagliari, Oristano e Sassari, percorrere la ss131 Carlo Felice e svoltare al bivio per San Gavino (ss197). Superare San Gavino e proseguire fino a Guspini. Da Iglesias si può raggiungere Guspini percorrendo la ss126, passando per Fluminimaggiore e Arbus (percorso più breve ma con molte curve), oppure percorrendo la ss130 fino al bivio per Vallermosa (sp293) e proseguire per Villacidro, Gonnosfanadiga e Guspini percorrendo la ss196 (percorso più lungo ma più scorrevole).Nel centro abitato di Guspini seguire le indicazioni per il monumento naturale. Al momento per raggiungere i basalti colonnari occorre passare dentro una proprietà privata ed è necessario chiedere l'accesso ai proprietari.

Attività che puoi fare qui

Fotografia
 

Denominazione: Monumento Naturale "Basalti colonnari di Guspini"

Codice: MN16

Provvedimento e data istitutiva: Decreto Assessorato Difesa Ambiente n.23 del 18 gennaio 1994

Coordinate: 39° 32' 21" N - 08° 38' 06" E

Comune: Guspini (VS)

Quota: 115-167 m



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