Italian English French German Portuguese Russian Spanish
  • Registrati
Parco Naturale Regionale di Porto Conte
contentmap_plugin

Il Parco Naturale Regionale di Porto Conte si trova nel territorio di Alghero (SS) e interessa una superficie di oltre 5 mila ettari. Per la sua bellezza Porto Conte era chiamato dagli antichi Romani Portus Nympharum, porto delle ninfe. Porto Conte è uno dei pochi porti naturali dell'isola, largo 3 chilometri e lungo 7, è protetto dai forti venti di maestrale dal lungo promontorio calcareo di Capo Caccia. Nella penisola, tra la fine dell'800 e i primi del '900, in dominazione Sabauda, fu avviata la bonifica delle terre per la realizzazione di una colonia penale. La Tanca di Cala Lunga, il pianoro ai piedi del Monte Timidone, fu coltivata a cereali e vigne. Dopo la chiusura della colonia penale, nel 1961, i terreni furono oggetto di rimboschimenti. Capo Caccia è la parte terminale del lungo promontorio omonimo. Le sue bianche falesie a picco sul mare si innalzano per 168 m. Il promontorio di Capo Caccia fronteggia quello di Punta Giglio, a est, che si eleva per 116 m sul livello del mare.
I due promontori abbracciano l'ampia e profonda insenatura di Porto Conte, dominata dal Monte Doglia (436m). Nei promontori calcarei il fenomeno carsico ha generato numerose grotte (più di 200 tra emerse e sommerse). La vegetazione di Capo Caccia risente dell'effetto del mare. Dalle spiagge alle zone interne si può osservare il susseguirsi di differenti tipi di vegetazione adattate alle diverse condizioni di salinità e di substrato. Non mancano specie di elevato interesse, come il fiordaliso spinoso, la buglossa sarda e la silene corsica. L'area del parco ospita un grande numero di specie di uccelli, molti dei quali di importanza per la conservazione a livello internazionale. Nelle falesie nidifica ancora l'avvoltoio grifone (Gyps fulvus) che qui costituisce una delle ultime colonie in Sardegna. Considerevole anche il numero di specie di mammiferi, rettili, anfibi e invertebrati.
Nella sede del parco, presso Casa Gioiosa a Tramariglio, è presente un Centro di Educazione Ambientale Marino e Terrestre (C.E.A.MA.T.).
L'origine del nome "Capo Caccia" deriverebbe dall'intensa attività di caccia che veniva praticata in passato nell'area.

Come si raggiunge: Da Sassari si percorre la ss291 per Alghero. Giunti al semaforo di Santa Maria la Palma si prosegue per la sp55 percorrendola per 9 km. All'incrocio con la ss127bis, si svolta a destra e si procede per Capo Caccia. Da Alghero si procede verso Fertilia percorrendo la strada litoranea (ss127bis) e si prosegue raggiungendo Porto Conte e Capo Caccia.

Attività che puoi fare qui

Escursionismo
Biowatching
Fotografia
 
Mountainbike
Mangiare all'aperto
Arrampicata
 
Speleologia
Visite guidate
Snorkeling
 
Mare
 
 
 

Denominazione: Parco Naturale Regionale di Porto Conte

Provvedimento e data istitutiva: Legge Regionale n°4 del 26 febbraio 1999

Coordinate: 40° 35' 44" N - 08° 10' 02" E

Comuni interessati: Alghero (SS)

Superficie: 5.350 ettari

Quota minima: 0 m s.l.m.

Quota massima: 436 m s.l.m.

Quota media: 92 m

Relazione con altre aree protette:

Sito web: http://www.parcodiportoconte.it/

Parco Naturale Regionale di Porto Conte

Baia di Porto Conte

Parco Naturale Regionale di Porto Conte

X

Attenzione!

Gentile utente, i contenuti di questo sito web sono coperti da Copyright (vedi Politiche del sito). Per qualsiasi informazione contattaci utilizzando il nostro modulo contatti.