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Astore sardo (Accipiter gentilis arrigonii)

Nome comune

Astore sardo

Nome scientifico

Accipiter gentilis Linnaeus arrigonii Kleinschmidt

Nomi sardi

Astore, astori, stori

Descrizione

L'Astore sardo (Accipiter gentilis arrigonii) si differenzia dalla sottospecie nominale A. gentilis gentilis, localizzata nell'Italia continentale, per le dimensioni leggermente inferiori e il piumaggio più scuro.
Apertura alare 86-120 cm. Le parti superiori hanno una colorazione di base grigio nere. Testa e nuca nero-ardesia, quest'ultima caratterizzata da striature bianche. Evidentissimi l'ampio sopraciglio bianco e la stria oculare bruno nerastra che partendo dall'occhio si congiunge al collo ardesia. Le remiganti grigio ardesia brunastre, più scure delle copritrici, presentano una sfumatura più chiara al livello delle primarie. Le timoniere grigio brunastre sono caratterizzate da 4 (5?) larghe bande nere, con la sub-terminale più ampia e dall'apice bianco. Inferiormente predomina una colorazione biancastra. Gola bianca, corpo, copritici alari e remiganti fittamente barrate di scuro. Il sottocoda e completamente e distintivamente bianco. La coda bianco-grigiastra presenta la stessa barratura della parte superiore. Becco nero con base bluastra e cera giallo-verdastra. Zampe e tarsi gialli. Iride rossa. Grande differenza di taglia tra i due sessi.
I sessi sono simili per quanto riguarda la colorazione, ma la femmina è più grande del maschio di circa un terzo e può essere paragonata, per quanto riguarda le dimensioni, ad una poiana; il maschio e invece simile ad una (grande) femmina di sparviere.

Astore sardo (Accipiter gentilis arrigonii)

Biologia

Si nutre preferenzialmente di uccelli come ghiandaie, colombi, cornacchie, galliformi, anatre, passeriformi di piccole e medie dimensioni, rapaci notturni e diurni.
I voli nuziali avvengono in marzo. La nidificazione avviene sugli alberi. La deposizione avviene fra aprile e maggio; la femmina depone dalle 2 alle 4 uova. Il periodo di incubazione è di 35-38 giorni. I pulli permangono al nido 35-38 giorni. L'involo avviene in luglio. Il periodo necessario al raggiungimento della maturità è di 1-2 anni.

Ambiente

L'astore sardo predilige complessi boschivi con parcelle più o meno estese di essenze d'alto fusto in particolare di Quercus ilex, Quercus suber, Pinus pinea e Pinus nigra.

Curiosità

Diffidente e schivo è molto difficile da osservare e da fotografare.

Testo e fotografie di Franco Porcheddu


Classificazione scientifica

Regno: Animalia

Phylum: Chordata

Classe: Aves

Ordine: Accipitriformes

Famiglia: Accipitridae

Genere: Accipiter Brisson

Specie: Accipiter gentilis Linnaeus

Sottospecie: Accipiter gentilis Linnaeus arrigonii Kleinschmidt


Rifermenti

Murgia C., 1993. Guida ai rapaci della Sardegna. Curato e promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato Difesa Ambiente

Nuovo SardegnaNatura - 01 ottobre

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